Made da Franco | Ilaria Bartolini
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Ilaria Bartolini

designer di MADE da Franco

02 Giu Ilaria Bartolini

Ilaria ha sempre avuto la passione per il design!

Si è laureata al Corso di Laurea in Disegno Industriale, presso la Facoltà di Architettura di Firenze, dove è rimasta per qualche anno come professionista esterno al corso di Design per la Sostenibilità.

Al termine della collaborazione con l’università ho capito che quello che più faceva al caso mio era l’attività da freelance, e così è stato. Ho cominciato a fare ricerca e progettazione, collaborando con professionisti e varie aziende artigiane che hanno contribuito alla mia formazione e hanno implementato le mie esperienze.

Less is more! cit. Ludwig Mies van der Rohe

Il processo creativo è una continua ricerca della semplicità ed essenzialità!

E poi sei arrivata ad essere una delle socie fondatrici di MADE da Franco…

Sì, tutte le strade che ho intrapreso mi hanno portato a capire che un buon design è frutto di un’attenta progettazione e di un confronto tecnico con chi detiene il know-how della produzione, che io ho sempre riconosciuto nell’artigianato. Questo è quello di cui mi occupo in MADE: promuovere l’artigianato anche attraverso una progettazione consapevole che valorizzi la qualità del prodotto stesso.

Ovvero…

La progettazione si può ritenere efficace solo quando un oggetto è stato ideato e studiato in ogni dettaglio e nel suo messaggio intrinseco, ma soprattutto dopo che ci sia stato un confronto diretto con l’artigiano stesso, con il quale valutare fattibilità, qualità dei materiali e ottimizzazione dei sistemi produttivi, fino alla realizzazione di un prototipo effettivo. I prodotti così si caratterizzano per originalità e per qualità! Connubio fondamentale che è alla base del nostro made in Italy.

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Grazie a questi concetti base, nasce il design di Ilaria e prendono forma i suoi prodotti che, in molti casi, sono diventati anche i prodotti di MADE da Franco. Tra questi Memories 2.0, una chiavetta USB ma anche un oggetto che vuole essere memoria di un viaggio

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memories 2.0_colosseo

Qual è stato il percorso che ti ha condotto alla progettazione di Memories 2.0?

Ho frequentato un Corso di aggiornamento professionale in “Design per il prodotto artigianale”, promosso dalla Fondazione Firenze per l’Artigianato Artistico, e questo mi ha portato a partecipare, nel 2013, al concorso “Un souvenir per Firenze”, dal quale è nato il progetto.

Questa esperienza come ti ha aiutata dal punto di vista lavorativo?

E’ stato un punto fondamentale per la mia crescita professionale, perché per la prima volta, mi ha portata a collaborare veramente con dei veri maestri artigiani. Entrare in una bottega, scoprire i luoghi di lavoro, capire il modo in cui relazionarsi tra professionisti, è stato un momento molto formativo, dal quale ho appreso tanto!

Quindi una collaborazione attiva a tutti gli effetti ed un confronto continuo…

La cosa più difficile è stata inserirsi nel metodo di lavoro dell’artigiano e comunicare con lui, esporgli al meglio il mio progetto per capire da subito quali fossero i punti di forza e di debolezza. La soddisfazione maggiore è stata quella di vedere che anche l’artigiano mutava il modo di comunicare e vedeva il suo lavoro anche sotto un altro punto di vista: quello del designer.

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redefinethespace

Come inserisci l’utilizzo delle nuove tecnologie nel tuo design?

Il primo approccio concreto l’ho avuto sempre mentre stavo lavorando a Memories 2.0, dove ho avuto la fortuna di trovare un artigiano che lavorava con una lasercut e che mi ha inserita nel mondo delle tecnologie digitali applicate all’artigianato tradizionale. Ciò mi ha consentito di fare delle modifiche e di sviluppare il progetto in tutte le sue potenzialità e complessità: dalla fattibilità all’estetica. Questo passaggio, in fase di prototipazione, ha comportato anche un’ampia attività di ricerca di aziende che lavorano in questo senso e mi ha permesso di capire al meglio come nasce un prodotto e come si sviluppa.

In che modo questa tua esperienza fa parte di MADE da Franco?

Le competenze che ho acquisito si rispecchiano nel servizio MADE BY. Accompagno infatti designer e artigiani in tutto il processo di progettazione del prodotto: dall’analisi strategica (ovvero valori e caratteristiche principali, target, mercato di riferimento), alla realizzazione del prototipo, per poi passare allo sviluppo definitivo e al piano di comunicazione e vendita.

La creatività e l'intuizione sono alla base del mio lavoro!

intervista_ilaria bartolini
intervista_ilaria bartolini
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photo credits: Francesca Brusori

Terminiamo con la nostra domanda di rito: per te, chi è Franco?

Franco è quel designer che integra la progettazione e la creatività con le competenze tecniche e il saper fare… è l’artigiano 2.0!

Se vuoi saperne di più su Memories 2.0, a breve in uscita, o hai bisogno di una consulenza specifica per la tua idea, Ilaria risponderà alle tue richieste! 

Contattaci!



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